Pacchetto energia pulita per tutti gli europei: stato di attuazione

NORME UE: Pacchetto energia pulita per tutti gli europei

Approvate le Direttive Efficienza energetica’ e ‘Rinnovabili’ e il Regolamento ‘Governance dell’Unione dell’energia’

Il 13 novembre 2018 il Parlamento Europeo ha approvato altri tre “pezzi” del Pacchetto energia pulita per tutti gli europei: la Direttiva rinnovabili (testo ITA), il Regolamento per la governance dell’Unione dell’energia (testo ITA) e la Direttiva efficienza energetica per il periodo 2020-2030 (testo ITA).

Prossimi passi

I tre provvedimenti ora devono essere adottati dal Consiglio ed entreranno in vigore subito dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale UE. Il regolamento – obbligatorio – sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, mentre le due direttive dovranno essere recepite dai singoli Stati entro 18 mesi dall’entrata in vigore.

Stato di attuazione del pacchetto UE energia pulita per tutti gli europei
(in verticale le 8 misure che compongono la strategia)

Accordo politico Parlamento UE Consiglio UE Gazzetta UE in vigore in Italia
Direttiva
Prestazione energetica in edilizia
Si 17/04/18 14/05/18 19/06/18
n.844/2018
Da recepire entro il 10/3/20
Direttiva Rinnovabili Si 13/11/18 18 mesi dall’entrata in vigore
Direttiva Efficienza energetica Si 13/11/18 18 mesi dall’entrata in vigore
Regolamento Governance dell’Unione Si 13/11/18 immediato
Direttiva Mercato elettrico in corso 18 mesi dall’entrata in vigore
 Regolamento Mercato elettrico in corso immediato
Regolamento Riforma di Acer in corso immediato
 Regolamento rischi nel settore elettrico  in corso  –  –  –  immediato

Il regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia

Il regolamento stabilisce come gli Stati membri dovranno recepire ed attuare le politiche energetiche dell’UE nel 2020-2030 e introduce:

  • obbligo di allineare i Piani nazionali integrati su energia e clima (da realizzare ogni 10 anni a partire dal 31/12/2019) agli accordi di Parigi sul clima
  • principio secondo cui l’efficienza energetica dev’essere “messa al primo posto” e va trattata come un’infrastruttura per l’energia (ovvero:  deve essere data priorità all’efficienza quando sia più conveniente risparmiare energia che trasportarla o aumentare la produzione)
  • obbligo di descrivere tutti i sussidi nazionali all’energia e graduale eliminazione di quelli per le fonti fossili
  • obbligo di utilizzare parte delle misure di efficienza energetica per aiutare i consumatori vulnerabili.
Direttiva efficienza energetica

Fissa un target indicativo del 32,5% a livello dell’Unione al 2030, con una clausola di revisione al rialzo entro il 2023, a fronte di eventuali riduzioni dei costi derivanti da cambiamenti economici o tecnologici e un obiettivo di risparmi annui reali dello 0,8% per il periodo 2021-2030.

Direttiva energie rinnovabili

Fissa il taget vincolante del 32% di rinnovabili entro il 2030, con una clausola di revisione al rialzo entro il 2023, maggiore quota di biocarburanti di 2° generazione nei trasporti e misure per sostenere l’autoconsumo: i Paesi Ue dovranno garantire ai consumatori il diritto di generare immagazzinare e vendere quella prodotta in eccesso senza tasse o penalizzazioni.

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