Home Incentivi Guida-incentivi per l’elettrico (tradotta dal burocratese)

Guida-incentivi per l’elettrico (tradotta dal burocratese)

11

Una Guida-incentivi semplificata, per rispondere ai dubbi che sorgono nell’acquisto di auto o moto elettriche.

L’ha pubblicata il Ministero dei Trasporti, sotto forma di una Faq, con domande e risposte. Ve la riproponiamo come decalogo,  con le nostre integrazioni e sfrondata dal burocratese.

1. Per quali veicoli ho diritto all’incentivo? Il bonus vale anche se l’acquisizione avviene in leasing?

Alla seconda domanda la risposta è sì, perché il Decreto non prevede alcuna restrizione. In generale sono agevolabili:

 

 Le auto (categoria M1 del Codice della Strada) che siano:   Moto, scooter e ciclomotori(Categoria L1 e L3 del Codice) che siano:
Nuovi di fabbrica Nuovi di fabbrica
Producono emissioni di CO2  non superiori a 70 g/km Elettrici o ibridi
Sono stati acquistati ed immatricolati in Italia nel periodo dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 Potenza inferiore o uguale a 11 kW
Il prezzo (da listino ufficiale della Casa produttrice) inferiore a 50mila euro +IVA (61 mila euro di prezzo finale) Acquistati ed immatricolati in Italia nell’anno 2019

 

2. Che cosa devo fare per usufruire del contributo?

La console nel posto-guida della Vespa elettrica.

L’acquirente deve solo rivolgersi ad un rivenditore. Sarà quest’ultimo a farsi carico della gestione della pratica-contributo e ad accordare lo sconto. In caso di rottamazione (6 mila euro di incentivo per le auto) il veicolo usato deve avere questi requisiti:

  • per le auto  è necessario che il veicolo usato  sia omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4;
  • per le due ruote  è necessario che il veicolo usato sia omologato alle classi Euro 0, 1 e 2.
  • in ogni caso (sia acquisto che locazione) il veicolo usato deve essere intestato, da almeno 12 mesi, all’acquirente. Oppure  ad uno dei familiari conviventi alla stessa data. Ed obbligatoriamente avviato a rottamare. Il venditore entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo ha l’obbligo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore. Pena, sottolinea la Guida-incentivi,  il non riconoscimento del contributo statale.

3. A quanto ammonta lo sconto per le auto?

Foto dal sito Ministero dei Trasporti

In caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 e di acquisto di un’auto elettrica lo sconto è di 6 mila euro. Senza rottamazione il bonus si ferma a 4 mila euro. Per le ibride che emettono fino a 70 grammi di CO2 (in pratica solo le plug in) lo sconto è inferiore: 2.500 euro con rottamazione o 1.500 euro senza.

4. A quanto ammonta lo sconto per le due ruote?

Lo sconto arriva fino 30% del prezzo di listino. Ma c’è solo in caso di rottamazione di una moto, uno scooter o un ciclomotore  Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Purché l’acquisto sia di un veicolo elettrico o ibrido della stessa categoria, con potenza massima di 11 kW (15 CV).

5– Le auto a “km 0” godono dell’incentivo?

NO, la risposta della Guida-incentivi ministeriale è netta.  Ne usufruiscono solo le auto nuove, mentre le km 0 sono già state immatricolate dal concessionario prima di essere rivendute. Vengono considerate, quindi, auto “di seconda mano“. In ogni caso il veicolo non deve essere immatricolato prima del 1/3/2019.

6. Esiste una lista di modelli che godono del bonus?

NO. La norma non prevede una lista chiusa di modelli agevolabili. Occorre verificare presso i singoli rivenditori o presso le case costruttrici/importatrici se l’auto che ci interessa soddisfa i requisiti. Oppure documentarsi sul web (clicca qui per la Guida a 20 modelli elettrici che hanno diritto al bonus).

7. Quando scadranno gli incentivi?

Per le auto c’è tempo, la scadenza è al 31/12/2021, mentre per le due ruote al momento il bonus vale solo per quest’anno. Attenzione, però: c’è un tetto di risorse, esaurito il quale non si ha diritto ad alcun incentivo. Per le auto i fondi sono: 60 milioni di euro per il 2019, 70 milioni per il 2020 e 70 milioni per il 2021. Per le due ruote 10 milioni di euro per il 2019. Sul sito del Ministero sarà disponibile un contatore che aggiorna sulla situazione-fondi in tempo reale. Meglio verificare che ce ne siano ancora di disponibili (guarda l’articolo).

8. A chi posso chiedere informazioni ufficiali?

Secondo la Guida-incentivi, direttamente al Ministero dei Trasporti. O chiamando il numero azzurro 848.886886 (call center, gestito da Interago Academy). Oppure compilando questa scheda-contatto. Viene fornito un numero di pratica, da usare anche per richieste successive. E la risposta in genere avviene in tempi brevi, tranne che per quesiti complessi, evidentemente non codificati.

9. Il bonus è in vigore dal primo marzo?

No, c’è un ritardo. Sarà operativo solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo. Dal primo marzo è disponibile solo la piattaforma di registrazione dei concessionari. Che, una volta iscritti, potranno inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Consegnando poi il veicolo entro 180 giorni.

10. Le bici a pedalata assistita hanno diritto a incentivi? E le macchinette (o quadricicli) guidabili a 16 anni?

Bici e macchinette elettriche non rientrano negli incentivi.

No, anche qui la Guida-incentivi del Ministero è chiara. Non rientrano in nessuna delle categorie previste.Le ebike, in genere, ricevono incentivi a livello comunale. Le macchinette sono fuori dagli sconti governativi, non senza polemiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apri commenti

11 COMMENTI

  1. Salve, sono in procinto di acquistare un Askoll S3 , ho già avuto un paio di preventivi ma, a differenza di quello che sapevo, nessun concessionario/rivenditore, vuole gravarsi del ritiro dell’usato e raccomandano a me, di andare in un centro rottamazione per ottenere l’agognata dichiarazione di avvenuta rottamazione.
    E’ corretto?
    I costi della rottamazione sono a carico mio?
    Grazie come sempre.
    Saluti
    Roberto

    • A noi risulta che le modalità siano le stesse delle auto. Non a caso anche il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate (Primi chiarimenti sugli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e non inquinanti, sulle detrazioni fiscali delle spese per le infrastrutture di ricarica e sull’imposta (c.d. ECOTASSA) di cui articolo 1, commi da 1031 a 1047 e da 1057 a 1064, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) parla di “consegnare” le moto o gli scooter da rottamare. E quindi, secondo noi, devono essere i concessionari-venditori a provvedere.

      • Probabilmente dal dire al fare……..
        Quindi se conti i costi della rottamazione che ti devi accollare tu e dato che il bonus è calcolato sul presso deivato, il risparmio un pò si assottiglia !

  2. Buongiorno nel caso di auto prese con il noleggio a lungo termine l’incentivo lo prende la compagnia di noleggio? o lo potrebbe spalmare sulla rata mensile facendola diminuire o c’è una direttiva specifica per le compagnie di noleggio a lungo termine.
    Grazie

    • Questa è una bella domanda, stiamo cercando di capirlo anche noi chiedendolo alle maggiori società di noleggio a lungo termine. Le faremo sapere, Marcello.

    • Abbiamo chiesto a Leaseplan, che è una delle società più attive nel noleggio a lungo termine di auto elettriche. Ecco la risposta: “Non vi è alcuna normativa in merito ma LeasePlan ha deciso di riflettere nel canone sia il bonus che il malus di fatto rateizzando il costo o il beneficio”.

  3. Temo di no, Alessandro.
    Per i veicoli a 4 ruote la categoria specificata è M1.
    A questa deve appartenere il veicolo da incentivare, e quello da rottamare deve appartenere alla stessa categoria di quello da incentivare.* Quindi entrambi M1, nel caso delle 4 ruote.
    E i furgoni non appartengono a quella categoria.

    * Vedi ad es. la tabella qui: https://ecobonus.mise.gov.it/faq/agevolazioni-e-risorse-disponibili
    “Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 1,2,3 e 4”

    Comunque 4,000 euro… E’ quello che danno in Germania (alle elettriche pure). Non male, direi.

    Ciao
    Buona scelta !
    Alok

    • Anche a noi risulta quel che scrive Alok, però è un peccato: rottamare i vecchi furgoni diesel (di Euro 1-2 ce n’è ancora una tonnellata in giro) dovrebbe essere una priorità. Sono delle bombe ecologiche. E questo lo riconoscono le stesse Case costruttrici.

  4. Domanda : se rottamo un furgone da lavoro e acquisto un’auto elettrica posso usufruire del bonus ?
    Grazie a chi mi vorrà rispondere. Alessandro.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: