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28/07/2017

NOTIZIE DA ANCI EMILIA ROMAGNA

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Catasto: protocollo d’intesa ANCI ER/Agenzia Entrate

L'obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra ANCI Emilia-Romagna e Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate è di ottimizzare la quantità e la qualità delle informazioni catastali gestite dall’Agenzia e favorire una più ampia fruizione dei servizi erogati dall’Agenzia e dalle amministrazioni comunali.

Comuni e Unioni possono aderire al protocollo d’intesa inviando formale richiesta mediante posta certificata o raccomandata AR, ad ANCI ER e per conoscenza alla Direzione Regionale.

     
     
 

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La nuova riscossione pubblica
23 giugno 2017 ore 9-14
LUOGO: Bologna
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Tutela dei crediti comunali nelle procedure concorsuali
28 giugno 2017 ore 9-14
LUOGO: Bologna
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Tributi locali: analisi delle novità e delle criticità 2017
3 luglio 2017 ore 9-14
LUOGO: Bologna
Scheda di iscrizione online

Tributi locali: analisi delle novità e delle criticità 2017
12 luglio 2017 ore 9-14
LUOGO: Parma
Scheda di iscrizione online

in collaborazione con IFEL

 
     
     


NOTIZIE DA IFEL

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Agenzia Entrate-Riscossione

Schema di delibera consiliare per affidamento riscossione coattiva delle entrate alla nuova Agenzia delle 'Entrate-Riscossione'

Manovrina

Nota di lettura ANCI-IFEL al testo coordinato del decreto legge n. 50 ('Manovrina')


GIURISPRUDENZA

giurisprudenza

Cass. civ. Sez. V, Sent., 09-06-2017, n. 14414

TARSU-TAR – Magazzini – Assoggettabilità anche in presenza di imballaggi terziari - Nel caso scrutinato dalla Corte era pacifico che il contribuente, un'azienda di logistica, aveva prodotto rifiuti da imballaggi terziari e aveva provveduto in proprio allo smaltimento degli stessi, ma ciò “non comporta, però, che tali categorie di rifiuti (imballaggi terziari) siano, di per sé esenti da Tarsu”, dovendosi applicare la disciplina prevista per i rifiuti speciali, che prevede la detassazione solo per la parte di superficie ove si formano in via prevalente e continuativa i rifiuti speciali. La società “in quanto produttrice di rifiuti speciali non assimilabili (imballaggi terziari), avrebbe potuto solo beneficiare di una riduzione parametrata alla intera superficie su cui l’attività veniva svolta”, tenuto conto che comunque nell'area venivano prodotti anche rifiuti urbani, riduzione da quantificare sulla base delle specifiche disposizioni contenute nel regolamento comunale.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 09-06-2017, n. 14410

ICI-IMU – Cave - Assoggettabili come area fabbricabile – L’attività estrattiva è attività industriale e non agricola e quindi la cava non può essere valorizzata alla stregua di un terreno agricolo. Dato che lo strumento urbanistico comunale prevede un indice di edificabilità, sebbene limitato alla realizzazione di fabbricati strumentali all’attività estrattiva, la cava va valorizzata come area fabbricabile.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 09-06-2017, n. 14404

ICI-IMU – Intestazioni catastali superabili solo con prova contraria fornita dal contribuente – “Questa Corte (Cass. n. 14420/2010) ha avuto modo di affermare che «pur se il catasto è preordinato a fini essenzialmente fiscali, il diritto di proprietà, al pari degli altri diritti reali, non può - in assenza di altri e più qualificanti elementi ed in considerazione del rigore formale prescritto per tali diritti - essere provato in base alla mera annotazione di dati nei registri catastali, che hanno in concrete circostanze soltanto il valore di semplici indizi. Tuttavia l'intestazione di un immobile ad un determinato soggetto fa sorgere comunque una presunzione de facto sulla veridicità di tali risultanze» ponendo a carico del contribuente l'onere di fornire la prova contraria”.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 07-06-2017, n. 14135

ICI-IMU – Pensionato agricolo – Nessuna agevolazione, anche se iscritto alla previdenza agricola – Le agevolazioni Ici/Imu spettano solo al soggetto che ricava dall’esercizio dell’attività agricola la parte prevalente del proprio reddito – “Il maturare del trattamento pensionistico, circostanza pacifica e non controversa nel caso di specie, esclude che il soggetto che ha fruito dell'agevolazione fino a quel momento possa essere ancora considerato coltivatore diretto, ostando lo status di pensionato al riconoscimento dell'agevolazione, indipendentemente dalla circostanza che la pensione si riferisca o meno all'attività lavorativa in agricoltura. Questa Corte ha infatti chiarito come "in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il trattamento agevolato previsto dal D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 9, per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale, spetta solo a quanti traggono dal lavoro agricolo la loro esclusiva fonte di reddito e non va, quindi, riconosciuto, a chi sia titolare di pensione, avendo ottenuto la cancellazione dall'elenco dei coltivatori diretti" (Cass. n. 12565 del 2010, cfr Cass. Sent. n. 9601 del 13 giugno 2012). "È irrilevante la circostanza che, per libera scelta, il soggetto continui a versare i contributi volontari in costanza di trattamento pensionistico”.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 07-06-2017, n. 14119

ICI-IMU – Preliminare di vendita – Irrilevanza ai fini dell’individuazione del soggetto passivo -Non spetta esenzione – “Spesso accade che il promissario acquirente chieda di entrare subito in possesso dell'immobile, anche prima della stipula del rogito definito (perché, ad esempio si attende il compimento di formalità, quali il rilascio di agibilità ovvero la rimozione di un'iscrizione ipotecaria). Sotto il profilo fiscale, la giurisprudenza di questa Suprema Corte ha avuto modo di affermare che sebbene sia già avvenuta la consegna della cosa e magari si sia già provveduto al pagamento del prezzo, il contratto stipulato dalle parti continua a mantenere le caratteristiche proprie di un contratto preliminare di compravendita, seppur materialmente produca effetti anticipati, con l'ulteriore conseguenza che sarà sempre e soltanto il rogito notarile a determinare l'effetto traslativo della proprietà.  Da evidenziare che spesso tali accordi prevedono che l'onere dei tributi comunali ricada sul promissario acquirente, ma questo accordo però non comporta alcun effetto sulla soggettività passiva, ma solo effetti "interni" tra le parti: sarà sempre e comunque il promittente venditore a pagare l'imposta, che poi gli sarà rifusa dalla controparte. Da notare che, qualora l'immobile venga adibito ad abitazione principale dal promissario acquirente, siccome egli non è soggetto passivo, non potrà beneficiare del trattamento previsto per l'immobile adibito ad abitazione principale”.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 07-06-2017, n. 14115

ICI-IMU – Fabbricato concesso in comodato a cooperativa sociale – Non spetta esenzione L’esenzione Ici consegue al soddisfacimento della duplice condizione dell’essere un ente non commerciale e nell’utilizzare direttamente l’immobile per lo svolgimento di una delle attività contemplate dal legislatore. Nel caso di specie l’immobile era utilizzato da un terzo società, una cooperativa, che non è ente non commerciale.

Cass. civ. Sez. V, Sent., 31-05-2017, n. 13740

TARSU-TARI – Esclusione solo edifici di culto – “L'unico elemento di giustificazione che viene addotto è costituito dalla supposta destinazione dell'immobile all'esercizio del culto: ma un precedente specifico di questa Corte che riguarda la stessa Arciconfraternita parte ricorrente nel presente giudizio, ha escluso (e il Collegio condivide) che sia possibile pensare ad una equivalenza tra edifici destinati ed aperti al culto ed immobili adibiti nel caso di specie a funzioni cimiteriali (v. Cass. n. 3711 del 2005): peraltro, come questa Corte ha già avuto modo di osservare, le norme regolamentari (e una di queste è il "Regolamento comunale di Roma n. 24 del 2003 sulla applicazione sperimentale della Tariffa per la Gestione dei Rifiuti Urbani") che escludono gli edifici di culto dal calcolo delle superfici per la determinazione della TARSU, lo fanno sempre perché ritenuti "incapaci di produrre rifiuti, per loro natura e caratteristiche e per il particolare uso cui sono adibiti", non in quanto la destinazione al culto, in assenza di specifica previsione normativa, possa di per sé giustificare l'esenzione dalla tassa (v. Cass. n. 4027 del 2012).

Cass. civ. Sez. V, Sent., 17-05-2017, n. 12422

ICI-IMU – Coadiuvante agricolo – Nessuna agevolazione – “La contribuente, iscritta negli elenchi dei coltivatori diretti e proprietaria del fondo, non lo conduce direttamente per averlo concesso in locazione al figlio, rimanendo, altresì, irrilevante, ai fini che ci occupano, la mera qualifica (diversa da quella di socio ovvero di comproprietario) di coadiuvante nell'impresa di quest'ultimo”

Cass. civ. Sez. V, Sent., 11-05-2017, n. 11694

ICI-IMU – Fabbricato in corso di costruzione – F/3 – Va assoggettato come area fabbricabile – “In tema di imposta comunale sugli immobili, l'accatastamento di un nuovo fabbricato nella categoria fittizia delle unità in corso di costruzione non è presupposto sufficiente per l'assoggettamento ad imposta del fabbricato stesso, salva la tassazione dell'area edificatoria e la verifica sulla pertinenza del classamento”.


CIRCOLARI - RISOLUZIONI - COMUNICATI

comunicati

Dipartimento delle finanzeRisoluzione n. 1/DF del 29 maggio 2017 – Art. 193, comma 3, del TUEL - Modifica delle tariffe e delle aliquote relative ai tributi di competenza degli enti locali ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio

IMU e TASI

Dipartimento delle finanzeRisoluzione n. 2/DF del 29 maggio 2017 - Imposta municipale propria (IMU) e tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Sospensione dell’efficacia dell’aumento dei tributi – Quesiti


NORMATIVA

normativa

Coefficienti IMU/TASI

Decreto 14 aprile 2017 concernente l’Aggiornamento dei coefficienti IMU e TASI per l'anno 2017, per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D pubblicato nella G.U. Serie Generale n.98 del 28-4-2017

Tariffa puntuale

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Decreto 20 aprile 2017  Criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati.

 
 
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